Erion opera all’interno di una rete ampia e articolata di stakeholder che comprende soci Produttori, Istituzioni italiane ed europee, centri di coordinamento, associazioni, Università e centri di ricerca, media, distributori, Comuni, aziende della raccolta, fornitori, cittadini e consumatori. Il dialogo con questi interlocutori rappresenta una leva essenziale per accompagnare l’evoluzione delle filiere, mantenere elevati standard qualitativi e individuare risposte efficaci alle nuove esigenze del settore. Questo confronto continuo consente infatti al Sistema di presidiare con maggiore efficacia i processi, intercettare i cambiamenti e orientare in modo più consapevole le proprie scelte operative e strategiche.

Nel 2025 questa impostazione si è ulteriormente rafforzata. Resta infatti centrale il ruolo degli stakeholder istituzionali e di settore, soprattutto nei passaggi in cui il contesto normativo incide direttamente sull’operatività dei Consorzi. La relazione con gli stakeholder si è però tradotta sempre più in un presidio concreto dei processi, capace di connettere le esigenze dei produttori con quelle della filiera operativa.

Le categorie di stakeholder con cui Erion si confronta vengono di seguito illustrate.

Ricerca e Innovazione

Nel Sistema Erion, l’innovazione è un valore trasversale che orienta il miglioramento continuo dei processi e l’evoluzione dei servizi a supporto delle filiere EPR. Tale impegno si concretizza attraverso due canali complementari: (i) la realizzazione di studi e ricerche promosse da ECO e dai singoli Consorzi del Sistema, finalizzati ad analizzare temi operativi rilevanti per le attività quotidiane, con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia delle azioni intraprese e supportare decisioni informate; (ii) la partecipazione a progetti di ricerca e innovazione finanziati dalla Commissione Europea, che promuovono la cooperazione internazionale, il trasferimento di conoscenze e l’aggiornamento rispetto a tecnologie e soluzioni emergenti nel settore del riciclo.

Nel 2025 sono stati effettuati numerosi studi e ricerche per il sistema Erion: mentre alcune sono state svolte al fine di migliorare lo stato delle conoscenze su temi strategici a favore dei propri Consorziati, altre iniziative hanno invece abbracciato una dimensione pubblica, come le seguenti:

  • valutazione del rischio di Incendi causati da batterie in impianti di trattamento

Nel corso del 2025 Erion Energy ed Erion WEEE hanno sviluppato un programma strutturato di prevenzione e analisi del rischio incendio negli impianti di trattamento dei RAEE e Rifiuti di Batterie (RB), con particolare riferimento ai rischi connessi alla presenza di batterie al litio. L’iniziativa nasce in risposta al crescente numero di episodi di incendio registrati nel settore e si inserisce, sul piano operativo, all’interno delle procedure di selezione e qualificazione dei fornitori di servizi di trattamento;

  • campagna di campionamenti del rifiuto indifferenziato urbano

Lo studio Potenziale inespresso nel rifiuto indifferenziato – condotto da Erion con il supporto operativo dell’Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente (IPLA) e la consulenza metodologica del Politecnico di Milano – è stato presentato in occasione dell’E-Waste Day 2025 e restituisce una fotografia puntuale dei flussi ad alto valore che continuano a confluire nel rifiuto urbano residuo, evidenziando margini concreti di miglioramento nell’efficacia della raccolta differenziata e, di conseguenza, nella circolarità delle filiere EPR.

Nello schema seguente sono illustrati i progetti finanziati in cui Erion agisce, organizzati lungo le diverse fasi del ciclo di vita del prodotto.

La Comunicazione della cultura circolare

Anche nel 2025 la comunicazione ha rappresentato per Erion uno strumento essenziale di dialogo con stakeholder, istituzioni, media, produttori e cittadini. Attraverso un ecosistema articolato di canali digitali, attività di ufficio stampa, newsletter ed eventi, il Sistema ha continuato a valorizzare i risultati dei Consorzi, a diffondere contenuti di sensibilizzazione e a rafforzare il proprio posizionamento sui temi della Responsabilità Estesa del Produttore, della sostenibilità e dell’economia circolare.

Per raggiungere questi scopi Erion ha attivato diversi canali di comunicazione complementari, dai media tradizionali ai mezzi digitali (web e social), fino agli eventi.

SITI WEB

CANALI SOCIAL

LA NEWSLETTER, ERIONAIR E ECONOMIACIRCOLARE.COM

ErioNews, si conferma uno strumento diretto di aggiornamento rivolto agli stakeholder del Sistema. Complessivamente nell’arco del 2025, ErioNews è stata aperta 14.663 volte, con un incremento del 2% rispetto al 2024, e ha registrato 1.806 click. Nel 2025 Erion ha affiancato alla newsletter anche EriOnAir, la web radio del Sistema, come nuovo strumento di comunicazione diretta e di diffusione dei contenuti.

Economiacircolare.com è un magazine online realizzato da CDCA – Centro Documentazione Conflitti Ambientali e supportato da Erion, dedicato al giornalismo costruttivo e all’approfondimento sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare. Nel 2025 il magazine ha raggiunto 834.000 visualizzazioni e 434.903 utenti, oltre a 9.593 iscritti alla newsletter.

L’UFFICIO STAMPA

Nel 2025 l’attività di media relation ha registrato un’evoluzione significativa in termini di posizionamento e continuità: a fronte di 54 comunicati stampa, in linea con il 2024, Erion ha totalizzato 3.785 uscite stampa, pari a un incremento del 15% rispetto alle 3.286 dell’anno precedente. Un segnale importante che riconosce al Sistema un ruolo di riferimento autorevole per i temi trattati.

GLI EVENTI

Gli eventi rappresentano per Erion un importante canale di relazione diretta con stakeholder, Istituzioni, soci e pubblico, affiancando i media digitali e tradizionali nella diffusione dei messaggi del Sistema. Nel corso dell’anno sono stati realizzati cinque eventi tra Roma, Milano e Rimini, che hanno coinvolto complessivamente 436 persone in presenza*. Tra i principali appuntamenti si segnalano l’Open Day del 4 aprile presso gli uffici Erion di Milano, L’arte per un futuro sostenibile del 21 maggio ai Chiostri di San Barnaba a Milano, il Forum sui modelli circolari per la crescita del 10 giugno all’Hotel Nazionale di Roma e l’evento del 14 ottobre al Museo dell’Ara Pacis, dedicato al tema dei rifiuti indifferenziati e al ruolo della comunicazione nel trasformare i comportamenti. A questi si è aggiunta la partecipazione a Ecomondo 2025, dove Erion ha realizzato uno stand di Sistema pensato per valorizzare le sinergie tra i Consorzi, accompagnato da eventi dedicati e momenti di incontro che hanno generato oltre 1.600 visualizzazioni streaming su LinkedIn.

*Dal conteggio è escluso il dato di affluenza allo stand del Sistema Erion a Ecomondo 2025

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