Cinque anni non sono soltanto una soglia temporale. Sono il tempo necessario perché un’idea si misuri con la realtà e si confronti con la complessità per dimostrare la propria capacità di generare valore condiviso. Nel 2025 Erion ha raggiunto questo traguardo con la consapevolezza di essere diventato, in pochi anni, uno dei protagonisti della transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile e circolare per il nostro Paese.

In questa edizione del Bilancio di Sostenibilità, anche la scelta grafica riflette in modo diretto questa identità e restituisce visivamente il principio secondo cui il valore dei singoli Consorzi dà forza al Sistema Erion e, allo stesso tempo, il Sistema genera valore per ciascuna delle sue componenti. Si tratta di un equilibrio dinamico, in cui ogni elemento contribuisce a una struttura più ampia e coerente. Ogni obiettivo raggiunto lascia un segno e ognuno di questi compone, insieme agli altri, il nostro valore.

Nel corso di questi anni, la crescita non è stata soltanto una questione di volumi o risultati. È stata, prima di tutto, la costruzione di una realtà fatta di relazioni, competenze e responsabilità. Un network che ha saputo mettere in connessione imprese, istituzioni, operatori, cittadini e comunità educanti. È in questa rete di fiducia e collaborazione che il Sistema Erion è cresciuto come infrastruttura di cambiamento.

Il 2025 racconta con chiarezza questa evoluzione. La raccolta complessiva del Sistema Erion ha raggiunto le 289.292 tonnellate di rifiuti, con una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente. In particolare, i nostri Consorzi hanno gestito 247.124 tonnellate di RAEE Domestici, 4.040 tonnellate di RAEE Professionali, 5.345 tonnellate di Rifiuti di Batterie e 32.783 tonnellate di Rifiuti di Imballaggi di cui ben 30.810 tonnellate riciclate, in crescita del 58% rispetto al 2024.

Nel loro insieme, le attività di riciclo di RAEE Domestici, Rifiuti di Batterie e Imballaggi hanno permesso di reimmettere nel ciclo produttivo l’89% dei materiali derivanti dai rifiuti trattati, una quantità equivalente al peso di 561 treni ad alta velocità. Nel corso dell’anno sono state, inoltre, evitate 980.000 tonnellate di CO₂ equivalente, equivalenti alle emissioni prodotte da un’auto in grado di compiere circa 136.000 giri intorno all’equatore, sono stati risparmiati 349 milioni di kWh di energia, equivalenti ai consumi annuali di circa 129.000 famiglie italiane e 1,7 milioni di metri cubi d’acqua, pari al fabbisogno idrico di circa 11.000 famiglie italiane.

Questo impatto assume ancora più valore in un contesto normativo in continua evoluzione, caratterizzato dall’entrata in vigore della Direttiva (UE) 2025/1892 che ha introdotto regimi di Responsabilità Estesa del Produttore per i prodotti Tessili, e dal rafforzamento dei Regolamenti europei su Batterie e Imballaggi. In questo scenario, Erion ha continuato a svolgere un ruolo attivo di interlocuzione istituzionale, contribuendo con proposte concrete al dibattito sui principali dossier legati ai RAEE, alle Batterie, agli Imballaggi, ai Mozziconi e al Tessile. Il presupposto resta invariato: la transizione ecologica richiede non solo regole efficaci, ma anche capacità di innovazione e coinvolgimento collettivo.

All’interno di questo percorso, i Consorzi del Sistema hanno agito come presidi complementari di una stessa missione.

Erion WEEE ha rafforzato il proprio ruolo culturale e sociale sui Rifiuti Elettrici ed Elettronici, rendendo la raccolta sempre più accessibile e naturale nella vita quotidiana, attraverso un ampio piano di iniziative, tra cui “RAEEGoal”, “Piccoli RAEE, Grande Coop”, “Di RAEE ne abbiamo piene le scatole”, “RAEE4Comics”, “Materia Viva Experience”, “Fai la tua mossa, la campagna “Se te ne fotti sei fottuto”, oltre a collaborazioni con importanti attori del mondo associativo e giornalistico. Il percorso si è arricchito anche con l’evento “L’arte per un futuro sostenibile” ai Chiostri di San Barnaba a Milano, in occasione dell’installazione dell’opera I temp(l)i cambiano di Michelangelo Pistoletto.

Erion Professional ha ottimizzato la gestione dei RAEE Professionali attraverso attività strutturate di dialogo con imprese e stakeholder, formazione e ascolto della filiera lungo tutta la catena del valore. Nel 2025 il Consorzio è stato protagonista a Ecomondo con incontri e momenti di approfondimento, tra cui “Gestire i RAEE Professionali: la sfida e il valore della filiera”, e con la campagna adv sul servizio Exceed apparsa in numerose riviste di settore.

Erion Energy ha proseguito il consolidamento nel settore delle Batterie in un contesto di crescita dei volumi e maggiore complessità dei flussi, in particolare delle Batterie al litio. Ha rafforzato il controllo della filiera operativa attraverso l’internalizzazione della gestione della catena operativa e una revisione dei fornitori con criteri tecnico-ambientali più stringenti. Ha inoltre introdotto sistemi di pianificazione più puntuali dei volumi e contribuito ai tavoli CDCNPA sul Regolamento europeo delle Batterie.

Erion Packaging ha consolidato il dialogo con istituzioni e stakeholder della filiera, accompagnando l’ampliamento della base consortile e supportando le imprese nell’evoluzione del quadro normativo europeo sugli imballaggi. Nel 2025 ha sviluppato attività di formazione e informazione e contribuito al miglioramento della filiera, oltre a momenti di confronto a Ecomondo e con il mondo produttivo.

Erion Care ha mantenuto alta l’attenzione sul tema dell’abbandono dei mozziconi attraverso campagne nazionali, iniziative territoriali e campagne social con apprezzati content creator. Nel 2025 ha proseguito la collaborazione con Legambiente, realizzato i Care Action Days e partecipato al progetto “Puliamo il Mondo”.

Erion Textiles ha proseguito il proprio percorso in una fase ancora pre-operativa concentrandosi su analisi, ricerca e confronto istituzionale. Ha contribuito alla definizione del futuro sistema EPR con la partecipazione allo sviluppo di Studi sui comportamenti di consumo e dismissione, analisi merceologiche e indagini demoscopiche, oltre ad attività pilota territoriali.

Accanto alla dimensione industriale e ambientale, il 2025 ha confermato anche la crescita interna dell’organizzazione. Le 66 persone che oggi compongono il Sistema Erion, di cui 46 donne, rappresentano il cuore operativo e culturale del progetto. A loro sono state dedicate 1.194 ore di formazione.

È questo il valore dell’attività di Erion che, come emergerà dalle pagine che seguono, non si misura soltanto dai risultati raggiunti o i progetti realizzati, ma anche attraverso la capacità di aver saputo costruire nel corso degli anni una comunità professionale e civile che ha scelto di condividere una visione. Una comunità che ha accompagnato questa evoluzione e contribuito a trasformare un progetto ambizioso in una realtà capace di incidere concretamente sul sistema Paese.

La direzione rimane la stessa di un lustro fa: non può esistere sviluppo sostenibile senza una gestione responsabile delle risorse, senza la capacità di trasformare i rifiuti in nuove opportunità, senza un’idea di economia che sappia coniugare circolarità, innovazione, tutela ambientale e responsabilità collettiva.

È questa la traiettoria che continueremo a seguire, partendo da ciò che abbiamo già realizzato e puntando a ciò che ancora possiamo rendere possibile.

Erion WEEE
Simona Guidolin
Presidente
Erion WEEE
Erion Professional
Giuseppe Fasulo
Presidente
Erion Professional
Erion Energy
Andrea Sanvito
Presidente
Erion Energy
Erion Packaging
Claudio Formisano
Presidente
Erion Packaging
Erion Care
Michele Samoggia Zerbetto
Presidente
Erion Care
Erion Textiles
Raffaele Guzzon
Presidente
Erion Textiles
Andrea Fluttero
Presidente
Erion Compliance Organization
GRI Index Bilancio Brochure